Il messaggio del Presidente del Senato Ignazio La Russa
Ignazio La Russa
Autorità, Signore e Signori,
impegni istituzionali, legati anche ai lavori parlamentari, non mi hanno consentito di essere con voi oggi.
Desidero comunque far giungere il mio saluto e il mio sincero apprezzamento per questa importante iniziativa di sensibilizzazione e approfondimento promossa da “Fondazione Villa Maraini” – Croce Rossa e dall’Istituto Luca Coscioni.
Da troppo tempo, le sofferenze e le difficoltà legate al sovraffollamento degli istituti di pena rappresentano una grave ferita umana, sociale e istituzionale. Il sovraffollamento genera malessere e amplifica la percezione del carcere come luogo di emarginazione e degrado, pregiudicando l’obbiettivo primario di trasformare l’espiazione della pena in un’occasione di riscatto, recupero e reinserimento sociale.
L’allarmante crescita dei suicidi negli istituti di pena, non solo tra i detenuti ma persino tra il personale assegnato alla loro sorveglianza e assistenza, è il più tragico indicatore dell’urgenza di affrontare questa grave e perdurante problematica, facendo prevalere le ragioni della comprensione e della tutela dei
diritti di ogni essere umano.
Rinnovo quindi il mio saluto e i miei auguri di buon lavoro nell’auspicio che i tanti autorevoli interventi di oggi possano contribuire ad arricchire di sensibilità e consapevolezze un dibattito pubblico libero da ogni pregiudizio ideologico o politico.




